Cappella di S.Nicola (Palazzo)
La
piccola cappella dedicata a San Nicola di Bari, ubicata in contrada
Palazzo, si presenta con una pianta di forma quadrata e conserva, ancora oggi,
il bel portale in pietra originale. Fu costruita nel 1637 dal sig.
Giovanni Maria Sauchella. Durante il terremoto del 1688,
l'edificio subì gravi danni e per tale motivo il Card.
Orsini,
il 9 novembre 1692, la interdisse e trasferì il beneficio ecclesiastico (i beni
assegnati ad una chiesa) alla cappella di San Marco, all'epoca collocata fuori
la contrada Palazzo e di cui oggi sono rimasti solo dei ruderi. Pesanti lesioni
furono causate, successivamente, dal sisma del 1702, il quale
portò ad un definitivo dissesto della struttura. Per tale motivo, allora, si
decise di ricostruirla. La cappella fu, così, riedificata in 10 anni su
commissione di Don Girolamo Calabro, arciprete di Vitulano, e consacrata
dal Card. Orsini la domenica del 27 novembre 1719. L'altare venne
ricostruito in marmo vitulanese rosso e stucco. Sopra di esso, venne posto un
dipinto, attribuito al pittore curiale Giuseppe Castellano,
raffigurante San Nicola, con ai lati dei bambini ed un servetto con un
lavabo; in basso fu sistemato lo stemma dell'Orsini. Durante l'Ottocento, il
beneficio ed il diritto di patronato, che fino ad allora era stato della
famiglia Sauchella, passarono alla famiglia Mazzella di Vitulano,
importante lignaggio della zona che, tra i cui componenti, ha annoverato Vescovi
e Cardinali. Dopo tale avvenimento, i Mazzella fecero ristrutturare e
ridipingere la cappella, commissionando al pittore Michele Capobianco la
realizzazione dello stemma di famiglia. Attualmente, la chiesa, da un punto di
vista architettonico, non è in un perfetto stato; al suo interno, comunque, si
conservano ancora un confessionale, una credenza, il lavabo, la lapide dell'Orsini,
un organetto e il quadro del Santo. Quest'ultimo è stato sottoposto, da parte
della Soprintendenza dei Beni Culturali di Caserta, ad un attento e paziente
restauro, reso
necessario dal fatto che l’immagine di San Nicola, corrosa dall’inesorabile
scorrere del tempo, appariva ormai irriconoscibile.
Il 30 gennaio 1997, al rientro del quadro a
Foglianise, fu celebrata nella cappella una Santa Messa, all’inizio della quale
vi fu la benedizione della tela, ritornata al suo antico splendore.

la facciata della cappella di San Nicola in contrada Palazzo; nella foto in alto è possibile vedere l'altare con sopra l'immagine del Santo