Cappella della Madonna del Carmine
Nell'antico
casale di
Sirignano, località in cui nasce il celebre poeta Basilio Giannelli,
scendendo in un suggestivo vicolo, si giunge alla Cappella della Madonna del
Carmine,
edificata nel 1799.
Al di sopra della porta di ingresso, nel frontone, è presente una scritta dalla
quale si apprende che il suolo, dove sorge attualmente la piccola chiesa, è
stato donato da un certo avvocato Napolitano e che il luogo di culto è dedicato
a Domenico Iadanza. Alla destra dell'altare, su una lapide, si legge che questi
nasce in Foglianise il 22 marzo 1856, da Giovanni Iadanza e Mirabile Lepore.
Deceduto il 9 novembre 1872, alla giovane età di 16 anni, viene tumulato nel
cimitero del
Convento della SS. Annunziata.
Essendo i genitori possessori di una cappella gentilizia, con diritti di
patronato, dedicata alla Madonna del Monte Carmelo, inoltrano un'istanza alle
autorità competenti per disseppellire il figlio e deporre i suoi resti mortali
all'interno della cappella di famiglia. La salma viene posta nel lato destro
della chiesa, contenuta in un sarcofago, il 13 aprile 1873. La cappella presenta
un unico altare, al di sopra del quale appare un quadro della Madonna del Monte
Carmelo. Il soffitto dipinto racchiude l'immagine della Madonna che reca in
braccio il Figlio del Signore; è visibile anche l'abitino. Ai lati dell'altare,
è possibile ammirare una statua della Madonna ed una di San Pio da Pietrelcina.
I devoti, inoltre, recitano la Via Crucis, soffermandosi alle stazioni presenti
sulle pareti della piccola chiesa.

la Cappella della Madonna del Carmine; in alto una foto d'epoca che ritrae l'altare